Chernobyl sulla NAZIONE

 

24/04/2011 – PAG. 6

LA NAZIONE

 

 

CHERNOBIL DALL'ASSOCIAZIONE TERNANA Forum per i diritti dei bambini:

 

«Contaminazione ancora alta»

 

— TERNI — «A 25 ANNI dal disastro di Chernobyl sono difficilmente quantificabili i danni che  hanno subito la salute di tante persone e l’ambiente. Un drammatico evento, che ha acceso molti interrogativi sulla scelta del nucleare e che si ripropone con forza oggi,dopo il disastro di Fukushima in Giappone e in concomitanza con l’anniversario: come a dire che Chernobyl comincia ad allontanarsi nel tempo, ma non è definitivamente alle nostre spalle». E’ quanto ribadisce, in una nota, il Forum per i diritti dei bambini di Chernobyl, con sede a Terni e presente in varie regioni di Italia, che dal 2000 offre a bambini provenienti dalle zone contaminate dalle radiazioni l’opportunità di trascorrere in Italia periodi di vacanza. «Esattamente venticinque anni fa, nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986, la più grande catastrofe mondiale nella storia del nucleare — si legge — segnava in maniera definitiva le sorti di milioni di persone. Ancora oggi, i livelli di contaminazione in quelle zone sono alti in molti alimenti». L’associazione Onlus “Forum per i diritti dei bambini di Chernobyl” cura anche l’invio di aiuti umanitari e offre assistenza sanitaria mirata a ragazzi che non potrebbero essere adeguatamente curati nei loro paesi di origine.